File-sharing. E' penalmente responsabile anche il titolare del sito web.
In materia di file-sharing è stato deciso infatti che anche il titolare del sito web, che agevoli il trasferimento dei file tra utenti, concorre nel reato previsto dall'art. 171 della L. 633/41, che punisce colui che mette a disposizione di terzi (anche a mezzo internet) opere tutelate dal diritto d'autore.
La responsabilità penale del titolare non è pertanto esclusa dal fatto che l'opera protetta ed oggetto di trasferimento non si trovi nei database del sito ma in quelli degli utenti che ne usufruiscono.
Tra gli altri principi di diritto enunciati dalla Suprema Corte, emerge anche la legittimità del provvedimento cautelare con cui l'Autorità Giudiziaria, oltre a disporre il sequestro del sito web illegale, ordini agli Internet Service Provider di inibire agli utenti l'accesso al sito.
Anche i Provider sono di conseguenza maggiormente responsabilizzati anche dal momento che la Cassazione ha nel caso di specie rigettato l'eccezione di difetto di giurisdizione fondata sul fatto che i server fossero localizzati fuori dal territorio nazionale.
Non può quindi escludersi la responsabilità penale degli operatori informatici anche quando l'attività di trasferimento dei file avvenga tramite server esteri.
